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Enorme frana al confine tra Italia e Svizzera: 100 persone evacuate. Travolte baite, abitazioni e stalle

snapshot197Una frana di notevoli proporzioni è caduta oggi dal pizzo Cengalo, in territorio di Bondo (Svizzera), in Val Bregaglia, al confine con la provincia di Sondrio. Si è trattato di un imponente quantità di detriti, ancora in corso di esatta quantificazione, che ha travolto vecchie stalle e abitazioni. Non si registrano vittime. L’enorme… Continua »

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‘Noi italiane emigrate in Svizzera per prostituirci’

snapshot240Iside ha 27 anni, è siciliana e vive a Como. Dopo aver fatto la commessa, ha imboccato la strada della Svizzera e ha cambiato vita: da 2 anni fa la escort al Maxim Club di Chiasso, nel Canton Ticino, dove 1 prostituta su 5 è italiana e, in numeri assoluti,… Continua »

MCDONALD’S – COSTRETTA A PUBBLICARE LA LISTA DEGLI ADDITIVI TOSSICI

10547455_10152190751697382_3387493190274971474_nMCDONALD’S HA SVELATO DICIAMO CHE E’ STATA COSTRETTA A FARLO, la lista integrale degli ingredienti contenuti nelle sue preparazioni in Svizzera. Una lista in cui figurano ingredienti chimici cancerogeni, allergici, reprotossici e neurotossici. A causa delle diverse legislazioni alimentari, i prodotti McDonald’s non sono fabbricati allo stesso modo in ogni paese. La situazione peggiore è in Canada e negli Stati Uniti, dove la legislazione alimentare permette l’utilizzo di additivi proibiti in Europa. Malgrado norme europee più restrittive, basta guardare la lista dei prodotti tossici usati nei McDonald’s in Svizzera per rendersi conto che molto dovrebbe ancora essere migliorato.
Polydimethylsiloxane (E900)
Questo additivo è presente nei croccanti filetti di pollo, nelle porzioni di filetto di pesce, nel MacPoulet, junior al pollo, nelle McCrocchette di carne bianca, nelle patate fritte, nella Coca cola light.Tossicità : Il E900 è un additivo la cui tossicità è stata dimostrata e che ha dato luogo a una DGA (dose giornaliera autorizzata). La prolungata assunzione provoca reazioni ipersensibili, immediate o ritardate, allergie ed è cancerogeno a causa di potenziali residui di formaldeide e amianto. Esiste il rischio di problemi epatici e renali e di problemi del sistema nervoso. Il polydimethylsiloxane puro, quale sostanza chimica, corrode numerosi metalli, irrita la pelle, gli occhi e le vie respiratorie. Se ingerito causa nausea, diarrea e vomito.
Diossido di titanio (E171) – Topping M&M’s choco
Tossicità : Malgrado questo additivo sia comunemente usato nell’alimentazione, nei cosmetici e nei prodotti farmaceutici, la non pericolosità del diossido di titanio è sempre più dibattuta. Il prodotto è classificato come cancerogeno (gruppo 2B) presso il Centro internazionale di ricerche sul cancro (CIRC) ed effetti genotossici sono stati dimostrati. La possibile fabbricazione del diossido di titanio sottoforma di nanoparticelle complica il suo trattamento da parte dell’organismo, con rischio di accumulazione. Il prodotto finale contiene residui a rischio : ossido di alluminio e/o diossido di silicio (≤ 2%), materie solubili in HCl (≤ 0,5% / 1,5%), materie idrosolubili (≤ 0,5%), tracce di metalli pesanti, di piombo, di antimoniom di cadmio, di arsenico e mercurio.
Ester glycerol, acido diacetyltartrico, acidi grassi (E472e)
Pane Big Mac, Big Tasty, Big Tasty Bacon, Cheeseburger, Double Cheeseburger, Cheeseburger Royal, Bacon & Egg McMuffin. Tossicità : Prodotti chimici che contrastano la digestione e l’azione dei succhi digestivi. Studi degli elementi della famiglia dei gliceridi condotti su animali hanno mostrato un blocco della crescita, aumento del volume del fegato e dei reni, cattiva assimilazione degli acidi grassi essenziali, riduzione delle dimensioni dei testicoli, problemi all’utero.
Blu brillante (E133) – Topping M&M’s choco
Come la maggior parte dei coloranti, il E133 è sospettato di causare iperattività nei bambini. Tossicità : L’assenza di pericolo cancerogeno e genotossico della sostanza non è provata. Alcuni test sui topi hanno permesso di osservare l’apparizione di sarcoma localizzati. Può provocare o amplificare orticaria, asma, sintomi cutanei e respiratori, eccezionalmente anafilassi. E’ un potenziale neurotossico, può bloccare la respirazione mitocodriale, provocare sintomi gastro-intestinali. La sostanza pura è classificata Xn (nociva e R33 (rischio di effetti cumulativi).

(fonte)

Specularono sulla crisi: indagati 18 banchieri

Una “cresta” di decine di milioni di euro sulla compravendita di titoli e prodotti finanziari. L’accusa: associazione a delinquere finalizzata all’appopriazione indebita. Tra gli indagati, dipendenti delle maggiori banche italiane
Mentre il mondo iniziava a precipitare nella spirale della crisi economica, c’era chi faceva la “cresta” – per decine di milioni di euro – sulla compravendita di titoli e prodotti finanziari. Il tutto, tramite l’intermediazione fittizia di Lutifin Service Sa, gruppo composto da molteplici società con sede in stati diversi, Svizzera, Irlanda, Regno Unito, Usa, Isole Cayman.
E’ questo il quadro che il pm milanese Roberto Pellicano fa nel documento con cui ha chiuso l’inchiesta su 18 bancari indagati per associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione indebita.
Gli ingenti margini realizzati da Lutifin confluivano su diversi rapporti bancari presso istituti di credito italiani e intestati alle società del gruppo per essere successivamente prelevati in contanti da amministratori e dipendenti della società luganese” scrive il pm.
In un solo semestre erano stati movimentati titoli per 30 miliardi di euro. Le somme sin qui accertate finite nelle tasche degli indagati, tra i 200 mila e il milione e 300 mila euro, sono da considerare assolutamente minimali. “La stima vera – afferma un investigatore – è che avranno guadagnato almeno 10 volte tanto”.
Le operazioni sospette infatti andarono avanti per 7 anni tra il 2002 e il 2009 e alcune fa osservare il pm nel documento di chiusura indagine non sono state neanche contestate formalmente perchè già coperte dalla intervenuta prescrizione.
Tra i 18 indagati, sette sono i proprietari e i soci della Lutifin e 11 i dipendenti di Società di intermediazione mobiliare e istituti di credito come la ex Banca Popolare di Lodi, Bnp Paribas, Royal Bank of Scotland (per queste due erano assunti nelle sedi di Londra), Unicredit, Banca Cassa Lombarda e Banca di Credito Cooperativo di Roma.
L’indagine coordinata dal pm di Milano è nata in seguito a un’inchiesta svizzera e a una segnalazione di operazioni sospette da parte dell’Unità di Informazione Finanziaria della Banca D’Italia. Operazioni che vedevano come ‘protagonistà il Gruppo Lutifin (liquidato nel 2009) composto da molteplici società con sedi non solo a Lugano, ma anche in Irlanda, Regno Unito, Stati Uniti, Isole Cayman, attivo nel settore dell’intermediazione finanziaria con banche e Sim.
In particolare – come si legge nel capo di imputazione – attraverso un apparato societario predisposto ad hoc, il personale amministrativo e operativo di Lutifin Service sa (…) intermediava numerose operazioni di acquisto /vendita di titoli del mercato azionario regolamentato italiano o Eurobond Otc (non quotati) tra controparti istituzionali, principalmente banche e Sgr italiane
(today.it)
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