Archivi tag: sinistra

Diego Fusaro: “La sinistra oggi non è “populista” non difende il popolo ma l’élite finanziaria”

snapshot158Il filosofo Diego Fusaro commenta il decreto Minniti sull’immigrazione: “Chi difende gli oppressi oggi è populista, ma chi sta con il capitalismo difende gli oppressori: alla Leopolda infatti c’era… Continua »

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“Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…”

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La sinistra difende gli agnelli per non difendere i lavoratori (Diego Fusaro)

boldrini675Come sapeva Carlo Marx, la storia è spazio aperto di farse oltre che di tragedie. La sinistra – che è oggi lontana da Marx come il pianeta Terra da Plutone – ne è un insuperato e insuperabile esempio. Definisco sinistra, nel quadro post-1989, il più o meno coerentizzato sistema delle… Continua »

ADDIO SINISTRA GUARDO ALTROVE

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» FRANCO ARMINIO

ADDIO ALLA SINISTRA che si chiama Fazio, a quella che quando mi sono candidato mi volevano “fermare con ogni mezzo, anche con la violenza”, addio a Renzi e al professore di matematica che vota Pd e si porta a casa la carta igienica dalla scuola, addio agli intellettuali di sinistra che passano l’80 per cento del loro tempo per rimanere intellettuali di sinistra, addio ai ciarlatani dello sdegno, ai preti della moderazione.

Scelgo le patate, il grano, gli alberi di noce e quelli che stanno per morire (preferisco la verità delle agonie alle manfrine degli agiati), scelgo i falliti, i muti, i paesi senza turisti, la faccia sfondata di mia madre nella bara, le lettere di Marina Cvetaeva, le vecchie di Andretta, i cani, le nuvole, gli amori che vanno via, le porte chiuse, il vento, la neve e la poesia.

Sinistra da latrina: tu chiamami se vuoi grillino

grillo1di Emiliano Liuzzi | 21 aprile 2013
Se fossi di destra oggi esulterei, ma non lo sono. Sono nato in una famiglia dove i vecchi hanno fatto fatica, i miei nonni erano marescialli perché al sud o facevi il militare o non mangiavi. Sono arrivati con la piena. E hanno fatto fatica. Erano marescialli che avevano paura delle armi, non ne hanno mai toccata una. Capisci, amico mio, la fatica di un carabiniere che voleva studiare il greco e gli hanno dato una pistola in mano? Che venne adottato dalle zie perché era disgraziatamente gemello e l’undicesimo arrivato? O nonno Gugliemo che pur di non salire su un aereo a far finta di fare la guerra si fece mettere alla mensa della 46sima Aerobrigata di Pisa? E votava comunista, nonostante i santini che portava nel portafogli vuoto. Capisci la fatica fatta? E allora, anche per rispetto a loro, alla sinistra alla quale mi hanno educato, non ci sto. Che D’Alema e Bersani vadano per un giorno a lavorare. Che almeno lo facciano i loro figli. Che finiscano in una latrina. Perché hanno sepolto quello che qualcuno ci aveva lasciato in eredità. E non parlo di democrazia, che è una mera demagogia. Parlo della sinistra. Quella volevamo, quella ci hanno distrutto. E io non li voglio più. Se Grillo è il mezzo per porre fine a questa falsità bene, consideratemi grillino. Se ci sono altre soluzioni presentatele, perché io queste facce non le voglio più vedere. Hanno governato per 20 anni insieme, la destra e questa sinistra. E siccome non voglio più Tg ingolfati di Gasparri, Berlusconi, La Russa, Bersani, Enrico e Gianni Letta, non voglio più nessuno, dico evviva il Movimento 5 stelle.
Non sono andato a Roma a manifestare. Capisco tutti quelli che ci sono andati con rabbia e armati di pace. Che manifesteranno col cuore e fede nell’aldilà.
fonte: ilfattoquotidiano.it

Il M5S non è di destra né di sinistra

schermata95Il tempo delle ideologie è finito. Il MoVimento 5 Stelle non è fascista, non è di destra, né di sinistra. E’ sopra e oltre ogni tentativo di ghettizzare, di contrapporre, di mistificare ogni sua parola catalogandola a proprio uso e consumo. Il M5S non ha pregiudiziali nei confronti delle persone. Se sono incensurate, non iscritte a un altro partito o movimento politico, se si riconoscono nel programma, per loro le porte sono e saranno sempre aperte. Non ci sono italiani di serie A o di serie B. Nel merito delle votazioni nei Comuni e nelle Regioni, il M5S ha votato finora le proposte considerate attinenti al suo programma, chiunque le avesse fatte. E questo è ciò che farà in Parlamento. Il M5S si è alleato e si alleerà con i movimenti di cui condivide gli obiettivi, come è avvenuto per i No Tav, i No Gronda, i No Tav, l’acqua pubblica, i rifiuti zero, i No Dal Molin, il nucleare e tanti altri. Le porte per i partiti, anche per quelli riverginati, sono invece chiuse, serrate per sempre. Alle foglie di fico chiedo di non fare correnti d’aria. Il M5S vuole realizzare la democrazia diretta, la disintermediazione tra Stato e cittadini, l’eliminazione dei partiti, i referendum propositivi senza quorum: il cittadino al potere. 
fonte: blog di Beppe Grillo
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