Archivi tag: ostia

Boldrini e il regalo di Napolitano: tutto a nostre spese

http-2f2fmedia-gossipblog-it2f52f5ed2fimage-220x150Il presidente della Camera Laura Boldrini non smette di far discutere. Dopo aver scatenato un putiferio per aver paragonato gli italiani trattati come bestie e morti nella miniera di Marcinelle ai “poveri” migranti che giungono sulle nostre coste un altro suo gesto ha suscitato parecchie perplessità. La Boldrini infatti ha… Continua »

Sabotata l’auto del consigliere M5s Davide Barillari

davide-barillari-candidato-del-m5sQUANDO È SCESO per prendere la sua auto si è accorto che i bulloni della ruota sinistra erano svitati. Da qui la denuncia ai carabinieri per un presunto sabotaggio. Vittima Davide Barillari consigliere regionale M5S del Lazio. Il fatto si è verificato a Ostia dove il politico vive con moglie e figli. “Non è la prima volta – ha detto Barillari -, sicuramente Ostia non è un posto facile e ho fatto diverse iniziative su appalti, concessioni delle spiagge, sul porto, sulle slot machine. Soprattutto sui contratti e le gare delle camere mortuarie, dove abbiamo fatto un accesso agli atti. E c’erano già stati dei segnali minacciosi in passato”.

Insomma c’è forte odore di mafia in una zona dove il controllo dei clan è certificato da inchieste e sentenze. Tanto che proprio ieri è iniziato il processo d’appello per 18 persone, tra cui i componenti della famiglia Fasciani, accusate di aver dominato in modo capillare le attività illecite a Ostia avvalendosi della forza intimidatrice di tipo mafioso. Intanto per domani è annunciato l’arrivo, proprio a Ostia, della Commissione parlamentare antimafia. Qui, solamente il 27 agosto scorso, il Comune è stato sciolto per infiltrazioni mafiose.

Cicciobomba Cannoniere – Marco Travaglio 01-09-2015

balle
Ormai l’assuefazione alle balle è talmente diffusa e l’inutilità del Parlamento talmente conclamata che non solo nessuno, nemmeno in quel che resta dell’opposizione, chiede più le dimissioni dei ministri bugiardi. Ma si rinuncia persino a invocare il rito – doveroso quanto superfluo – di chiamare il governo a “riferire alle Camere”. Lasciamo un momento da parte le balle spaziali sparate ogni giorno da Renzi (negli asili, nelle elementari, nelle medie e nelle superiori che stanno riaprendo i battenti già si assaporano gli effetti balsamici della “Buona Scuola”), anche perché è impossibile acchiapparle tutte. E concentriamoci su due fra i ministri più ballisti: Angelino Alfano e Giuliano Poletti. CONTINUA A LEGGERE

Porto di Ostia, preso il patron con amici bipartisan

Mauro Balini, patron del porto di Ostia arrestato ieri insieme ad altre persone

Mauro Balini, patron del porto di Ostia arrestato ieri insieme ad altre persone

di Valeria Pacelli – il Fatto Quotidiano 30 Luglio 2015

Bancarotta e riciclaggio. Le accuse contro Mauro Balini in contatto con alcuni del Pd romano e della giunta Alemanno

Aveva rapporti bipartisan, Mauro Balini, il patron del porto di Ostia, arrestato ieri con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta e riciclaggio con altre 3 persone. Agli atti ci sono i contatti con la vecchia e la nuova amministrazione capitolina: ossia Antonio Lucarelli, ex capo di gabinetto di Gianni Alemanno, e con Francesco D’Ausilio, ex capogruppo Pd con la giunta Marino. CONTINUA A LEGGERE

Evade 1 centesimo, deve pagare 155mila euro

Una cartella che andrà pagata o scatterà il pignoramento

inps-630x355

La Anffas di Ostia ha “evaso” un centesimo nel 2009 e ora l‘Inps ha chiesto il pagamento di una cartella di 155mila euro. Una cartella che andrà pagata o scatterà il pignoramento nei confronti della onlus che si occupa della riabilitazione di 300 ragazzi con disabilità intellettiva e relazionale. I soldi che ora la onlus dovrà pagare di multa erano destinati dall’Anffas alla ristrutturazione di un immobile confiscato alla mafia e che gli era stato donato dal Comune di Roma per i meriti dell’associazione.

Valeria Costantini sul Corriere della Sera spiega:

“Già nel 2011 l’Anffas Ostia, che segue e aiuta oltre 300 disabili, autistici e persone con difficoltà motorie, aveva dovuto combattere con le cartelle misteriose da 300mila euro dell’Inps, ma il Tribunale di Roma aveva annullato il provvedimento. Ora la nuova tegola per l’ente con sede in via del Sommergibile . E oltre al danno anche la beffa: l’emissione di Durc negativi (il Documento unico di regolarità contributiva, il certificato che attesta il rispetto degli obblighi di legge, ndr), che blocca automaticamente l’affidamento e il rinnovo di contratti pubblici di servizi di assistenza socio-sanitari, paralizzando l’attività della Onlus”.

Ilde Plateroti, presidente di Anffas Ostia, spiega al Corriere della Sera:

«Ciò che sta avvenendo è assurdo. Non possiamo permetterci di chiudere e di questo dovranno rispondere quei funzionari dell’Inps di Ostia a cui i nostri sistemi virtuosi sembrano non andare giù». Eppure una legge a cui la onlus si appella esiste: è la 426 del dicembre 1991, che prevede la possibilità per «istituzioni ed enti senza fini di lucro, che erogano prestazioni di natura sanitaria direttamente o convenzionalmente sovvenzionate dallo Stato, dalle Regioni o dalle unità sanitarie locali» di cedere i crediti vantati come «misura generalizzata di pagamenti dei contributi dovuti».

Secondo l’Anffas, il reale debitore è la Regione Lazio, che ha aperto un tavolo di conciliazione con l’Inps, ma intanto la cartellla da 155mila euro è arrivata alla onlus:

“Già dallo scorso luglio infatti è in piedi un tavolo di conciliazione tra Inps e Regione Lazio, per definire la questione dei crediti ceduti all’ente previdenziale da enti morali, tra i quali Anffas Ostia. Tra tutte le associazioni e onlus della regione, a quanto pare l’Anffas è l’unico ente ad aver subito un tale atto di pignoramento e a non aver ottenuto i Durc positivi con riserva, pur in pendenza di ricorso, come avvenuto invece per le altre onlus coinvolte che hanno anche visto sospese tutte le procedure di recupero coattivo”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: