Archivi tag: manifestazione

Usa, auto sulla folla alla manifestazione delle destre razziste. “Dichiarato lo stato d’emergenza”

snapshot167Ancora scontri e violenze a Charlotteville, nello stato della Virginia. Il governatore, Terry McAuliffe, ha proclamato lo stato d’emergenza nella città. Un’auto è finita sulla folla dopo che la polizia  ha disperso i manifestanti di estrema destra riuniti presso l’Emancipation park per protestare e sostenere la supremazia bianca uniti sotto lo slogan:… Continua »

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La verità sul decreto Lorenzin che nessuno vi dirà mai

snapshot50«Sono loro i fuorilegge, non noi che chiediamo il rispetto della Costituzione». Sono le parole del giudice Ferdinando Imposimato, Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione, pronunciate qualche giorno fa alla Manifestazione di Pesaro alla quale hanno partecipato oltre 40.000 persone. La notizia è stata sottovalutata dai media… Continua »

Vaccini obbligatori, la marea arancione dei 10mila a Pesaro contro il decreto Lorenzin: “Free-vax, liberi di decidere”

2017-07-08-PHOTO-00000073-990x557“Noi in piazza, voi tutti a casa“. È uno degli slogan scanditi dai 10mila accorsi sabato pomeriggio al parco Miralfiore di Pesaro per la manifestazione “free-vax” contro gli obblighi vaccinali imposti dal decreto Lorenzin (il passaggio da 4 a 10 vaccinazioni obbligatorie). Il simbolo dell’evento è la maglietta arancione, indossata da… Continua »

Brasile, Automobilista perde pazienza e investe manifestanti sulla strada

snapshot272UN GRUPPO DI CITTADINI CHE STAVA SCIOPERANDO, BLOCCANDO UNA STRADA, E’ STATO IMPROVVISAMENTE INVESTITO DA UN AUTOMOBILISTA CHE NON HA ACCETTATO DI ESSERE BLOCCATO E NON POTER PROSEGUIRE. IL CONDUCENTE E’ STATO SUCCESSIVAMENTE FERMATO E TRATTO IN ARRESTO…. Continua »

LA FRANCIA CONTRO IL #JOBSACT

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La Francia intera si è mobilitata il 14 giugno contro il Jobs Act, la legge che dovrebbe rendere il mercato del lavoro più flessibile, abbassando le tutele. Secondo la Cgt, la Confédération générale du travail, la più importante confederazione sindacale francese, a Parigi c’erano un milione di persone. Si sono… Continua »

Il prete benedice chi protesta contro la Boschi (VIDEO)

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A Laterina la manifestazione delle vittime del “Salva banche” si apre sotto casa dei Boschi

Sono arrivati fin sotto casa dei Boschi, una parte dei manifestanti delle Vittime del Salva Banche confluiti stamani a Laterina per la manifestazione: spiazzando tutti, perché in realtà l’autorizzazione era soltanto per la centrale piazza della Repubblica, dove erano presenti giornalisti e forze dell’ordine. Un tentativo di manifestare sotto le finestre di casa di Pier Luigi Boschi, padre del ministro Maria Elena e ex vicepresidente di Banca Etruria….Continua >>

Leopolda, risparmiatori: “Rivogliamo i nostri soldi. Kermesse descrive un mondo che non esiste”

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Un gruppo di circa una settantina risparmiatori, tutte vittime del fallimento delle banche salvate dal decreto del governo, si è radunato a 500 metri dalla Leopolda a Firenze dove era in corso la kermesse renziana. I manifestanti, con cartelli, striscioni e fischietti, sono stati tenuti a distanza dall’entrata. Tra loro persone che in poche ore hanno visto andare in fumo i loro risparmi….Video

La rabbia dei risparmiatori rovinati dalle loro banche

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Due miliardi e mezzo di risparmio andati in fumo. È l’effetto del decreto salva banche varato dal governo Renzi, che ha cancellato il valore di azioni e obbligazioni subordinate emesse da quattro banche italiane a rischio fallimento. A rimanere a secco non sono esperti di finanza, ma famiglie, pensionati, normali cittadini che vivono del loro lavoro. Come si è potuti arrivare a questo punto? Come mai Bankitalia non è riuscita a prevedere il crack? Una fonte anonima dell’Istituto centrale ci racconta la verità: fu proprio Palazzo Koch a spingere le banche verso l’emissione dei titoli destinati ad essere azzerati. (Manuele Bonaccorsi) VIDEO

Medici in piazza a Roma contro il governo Renzi per dire no ai tagli alla sanità

medici_sciopero_infI medici italiani tornano a manifestare. Oggi alle 15 piazza SS Apostoli a Roma si riempirà di camici bianchi intenzionati a lanciare un messaggio chiaro alle istituzioni: no ai tagli lineari alla sanità pubblica, sì al rilancio del Servizio sanitario nazionale.

L’appuntamento di oggi, promosso dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) con l’adesione di tutte le organizzazioni sindacali di categoria, “non sarà – si legge in una nota dell’Anaao Assomed – inutile se il grido di dolore riuscirà a…vai all’articolo

Scuola, bruciata la bandiera Pd

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STUDENTI e prof ieri sono scesi di nuovo in piazza per protestare contro la #BuonaScuola, la riforma del governo Renzi. Le manifestazioni si sono svolte in tutta Italia, con tensioni e feriti a Milano (un 50enne e una 18enne) e Napoli (2 giovani e 4 poliziotti), mentre a Roma i due cortei si sono svolti tranquillamente. A Torino bruciata la bandiera del Pd

Silvio a reti unificate: si sente puzza di P2

di Loris Mazzetti

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La manifestazione di via del Plebiscito non è stata eversiva ma folcloristica: un raduno di nostalgici come avviene ogni anno a Predappio. Se il pregiudicato Berlusconi fosse convinto di avere tutto il “popolo” del centrodestra dalla sua non aspetterebbe un minuto per tornare al voto. Erano circa tremila persone come quelle che Marco Travaglio e Roberto Saviano portano alle loro performance con la differenza che da loro si paga un biglietto e se il pubblico vuole un panino, una banana o una bottiglia d’acqua, paga anche quelle, mentre a Roma, oltre al viaggio, tutto era gratis come hanno raccontato alcuni anziani al Tg3. Il Che di Arcore è un attore nato con straordinarie battute da avanspettacolo: “Non ho mai telefonato neanche al centralino di Mediaset per non essere accusato di conflitto d’interessi”. La differenza tra via del Plebiscito e Predappio sta nella ripresa televisiva ben orchestrata, la regia ha usato sapiente grandangoli, mai inquadrato la fine della strada e sempre le bandiere di Forza Italia di quinta. La messa in scena ha raggiunto il culmine quando il pregiudicato si è avvicinato ai fan e la telecamera che lo seguiva ha indugiato sui particolari delle mani che si stringevano. A Roma l’unico eversore era lui e le sue parole contro la magistratura sono da denuncia penale. Il Capo dello Stato, che è anche il presidente del Csm, cosa aspetta ad intervenire?

PURTROPPO il berlusconismo ha annacquato le menti, come è accaduto la sera della conferma della condanna per frode fiscale, gli speciali tv si sono sprecati: da Porta a porta a Mentana passando da Rete 4. Il Che di Arcore, ha compiuto l’ennesimo atto eversivo, passato sotto il silenzio generale: ha consegnato a tutte le tv un video di ben 9 minuti che i fedelissimi, primo fra tutti Bruno Vespa, hanno trasmesso per intero. Il pregiudicato ha potuto entrare nelle case dei cittadini per dichiararsi innocente e definendo la Giustizia “vile”. Tutti i commentatori hanno analizzato la sua immagine: grasso, gonfio, stanco, distrutto, molto provato. E la messa in onda del video tutto normale? Nel 1994 quando il pregiudicato cominciò a mandava le cassette in Rai c’erano giornalisti come Roberto Costa, responsabile del telegiornale della Lombardia, che, quando Rossella, direttore del Tg1, gli telefonò chiedendogli di mandare ad Arcore qualcuno a ritirarla rispose: “Posso mandare una troupe con un giornalista per l’intervista, non siamo un’agenzia di pony express”. In questi giorni in Italia si è sentita una grande puzza di P2.

QUANTO DEVE PAGARE IL PDL PER IL PALCO ABUSIVO?

78eDiffusa in queste ore la cifra della multa che il PDL dovrà pagare al Comune di Roma. Guardate un po’…

I vigili multano gli organizzatori del sit-in Pro-Berlusconi organizzato ieri dal Pdl a Roma perché il palco da cui Silvio Berlusconi ha parlato, era abusivo. “Il Campidoglio non ha mai autorizzato un palco per il comizio del Pdl in via del Plebiscito, che è stato montato senza fare alcuna richiesta in Comune. Ho informato il Prefetto ed è stata immediatamente applicata una sanzione amministrativa nel massimo ammontare” ha scritto sul suo profilo Facebook il sindaco della Capitale, Ignazio Marino.

La multa ammonterebbe a 4.500 euro; a far discutere anche un piccolo caso: pare che durante i lavori di allestimento del palco sia stato segato un palo della segnaletica stradale per fare spazio. Il presidente del Municipio della Capitale Sabrina Alfonsi ha fatto sapere che “i segnali stradali divelti per montare il palco rappresentano un gesto di disprezzo del patrimonio pubblico che non possiamo tollerare”, precisando che “i vigili urbani del I Gruppo si sono attivati immediatamente per verificare la situazione, sui loro verbali prenderemo provvedimenti”.

Non si è fatta attendere la replica del Pdl che tramite una nota ha fatto sapere: “Nonostante la delicatezza del momento democratico, la tensione che ha accompagnato queste difficili giornate, l’organizzazione del Popolo della Libertà ha permesso che la manifestazione si svolgesse in un clima sereno, di festosa solidarietà al presidente Berlusconi, senza il minimo incidente o contrattempo, con un’atmosfera sobria e comunque serena, arrecando il minor disagio possibile alla città e alla popolazione, vista anche la giornata festiva e agostana in cui si è svolta. Invece di ringraziare, con questo suo comportamento polemico il sindaco Marino sta mostrando di non essere un sindaco, ma un capo fazione, che non perde occasione per alimentare scontri politici”.

Ma ringraziare di che cosa? per aver allestito un palco abusivo,segato i pali della segnaletica stradale e aver lasciato immondizia da tutte le parti? (vedi foto)

Fiom a Roma: adesione del M5S, silenzio Pd. Landini: “Le assenze parlano da sole”

Il sindacato guidato da Landini invita tutte le forze politiche a “trovare le larghe intese dei diritti”. E il segretario dice: “L’imu non è la priorità, si pensi al lavoro. Senza discontinuità governo non dura”. Partecipano al corteo sinistra e società civile. Crimi e Lombardi ringraziano Landini per l’impegno concreto. Epifani, invece, non risponde all’invito: Civati e Orfini presenti solo a titolo personale. Rodotà: “Fiom è bandiera per i diritti di tutti”

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”Abbiamo invitato tutti a questa manifestazione e voglio dire senza polemiche, che essere qui oggi non è solo essere rispettosi della Fiom. Non capisco come si può essere al governo con Berlusconi e aver paura di essere qui. Chi non c’e parla da solo”. Il duro riferimento di Maurizio Landini dal palco di piazza San Giovanni è all’assenza del Pd e al silenzio del segretario Guglielmo Epifani sul corteo Fiom su lavoro e pensioni in corso a Roma. ”Ieri ho ricevuto una telefonata da parte del capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza, che mi ha spiegato come non potrà venire alla manifestazione, assicurando una presenza di una delegazione del partito”. Pippo Civati e Matteo Orfini (contestato da alcuni manifestanti che gridavano “ci prendete per il culo) hanno annunciato la loro presenza, hanno dovuto precisare di esserci “a titolo personale”. Polemico con Epifani l’altro ex capo della Cgil, a sua volta esponente Pd Sergio Cofferati: “Avrei sperato che il mio partito ci fosse”.
A sorpresa, invece, è arrivato il sostegno del Movimento 5 Stelle. E’ questa la novità nel panorama di adesioni al corteo promosso dal sindacato dei metalmeccanici guidato da Maurizio Landini. Che dice: “Il lavoro deve tornare al centro dei temi della politica”. I capigruppo Roberta Lombardi e Vito Crimi non sono presenti, perché impegnati per la campagna per le comunali, ma c’è la loro formale adesione in una lettera scritta a Landini. Missiva in cui i due parlamentari ringraziano a nome dei gruppi e promettono un “impegno concreto” dei cinque stelle “sulla base di progetti condivisi e comuni”. C’è una delegazione dei Cinque Stelle con il senatore Francesco Campanella, i deputati Claudio Cominardi, Davide Tripiedi e Dino Alberti e un corposo gruppo del movimento romano. Per il resto, molta società civile e molta sinistra. Per che cosa si manifesta? I temi sono quelli più difficili in questo periodo di crisi e di tagli allo stato sociale: lavoro e pensioni. L’altra idea è quella del reddito di “piena cittadinanza di inoccupati, disoccupati e studenti”. Fiom propone alle forze politiche la “larga intesa in difesa dei diritti, della democrazia e della Carta”.
LANDINI: “SENZA DISCONTINUITA’ GOVERNO NON DURA” – Interventi sull’Imu “non rappresentano una priorità”. Dalla testa del corteo per la manifestazione nazionale dei metalmeccanici della Cgil Landini spiega come l’Imu “non vada cancellata per tutti, ma solo per chi ha patrimoni inferiori”. Per Landini “sono altre le priorità“: dall’impedire un nuovo aumento dell’Iva a ridurre la tassazione sul lavoro dipendente, passando per la lotta all’evasione fiscale. Tutti “temi di cui non si sente tanto discutere ancora” aggiunge. Insomma per la Fiom l’emergenza resta il lavoro, “la difesa e la creazione di nuovi posti. Senza discontinuità, questo governo non avrà una lunga durata e noi non ci rassegniamo”. Poi un riferimento ad Angela Merkel: “Spero che la Cancelliera Merkel ascolti le parole di Papa Francesco, che sta lanciando messaggi contro la precarietà e l’austerità”. Il segretario generale della Fiom Maurizio Landini commenta così la presenza di Angela Merkel oggi in Italia in visita dal Santo Padre. “Si deve costruire un’Europa sociale, oppure non ce la farà neanche la Germania” osserva Landini. (ilfattoquotidiano.it)

Roma, la studentessa presa a manganellate-video

Roma, manifestazione del 14 novembre. Dopo gli scontri tra polizia e manifestanti riusciamo a parlare con una giovane studentessa che si era recata alla manifestazioni con intenzioni pacifiche ma è stata più volte colpite dalle forze dell’ordine con il manganello

 

IL BACIO LESBO NELLA PIAZZA ANTI-GAY: LA FOTO FA IL GIRO DEL WEB -GUARDA

MARSIGLIA – Ieri in 75 città della Francia centinaia di persone sono scese in piazza per manifestare contro il progetto di legge del governo socialista di Francois Hollande a favore di adozioni e matrimoni per persone dello stesso sesso. A Marsiglia, i manifestanti si sono ritrovati di fronte a una scena che ha fatto ben presto il giro della rete.
Due ragazze si sono abbracciate e baciate sulle labbra proprio di fronte alla folla inferocita. Julia, 17 anni, e Auriane, 19, hanno dichiarato, intervistate dal giornale Tetu, di non essere lesbiche ma di aver agito secondo istinto per esprimere il loro dissenso contro i manifestanti. “Sulla foto – racconta Julia – si vedono tutte quelle donne a bocca aperta, come se stessimo facendo una cosa orribile”. “Mentre ci baciavamo – conclude la ragazza – ci gridavano ‘Fate schifo! Non siete belle!'”. La foto, scattata dal fotografo dell’agenzia France Presse Gerard Julien, è stato ricondiviso oltre 3000 volte in 24 ore.
La manifestazione di ieri, con flash mob in 75 città, è stata organizzata dall’associazione Alliance Vita, fondata nel 1993 nel quadro delle prime leggi bioetiche. Gli attivisti protestano contro il progetto di legge che sarà presentato il 7 novembre in consiglio dei ministri. Il loro obiettivo, dicono, è quello di “difendere i bambini”.

fonte:leggo.it
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