Archivi tag: laura boldrini

La sinistra difende gli agnelli per non difendere i lavoratori (Diego Fusaro)

boldrini675Come sapeva Carlo Marx, la storia è spazio aperto di farse oltre che di tragedie. La sinistra – che è oggi lontana da Marx come il pianeta Terra da Plutone – ne è un insuperato e insuperabile esempio. Definisco sinistra, nel quadro post-1989, il più o meno coerentizzato sistema delle… Continua »

La rabbia dei terremotati contro la passerella dei politici inadeguati (F.Bechis)

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«Siamo poveri ma non scemi: creano solo confusione. E ora vogliono che facciamo le belle statuine ai funerali»

Sono quasi le otto di sera e ad Arquata arriva una lunga coda di auto della polizia con i lampeggianti che girano. Siamo di fianco alla tendopoli che accoglie i terremotati del… Continua »

La pensione d’oro è a spese nostre (Franco Bechis)

boldriniI vitalizi ci sono ancora, e non pochi: sono la maggiore delle uscite previdenziali

Nuova follia sulle pensioni degli onorevoli: già in rosso il sistema contributivo perché i versamenti non vengono fatti rendere. Tanto ripiana il contribuente per i parlamentari nel bilancio della Camera dei deputati. Anche se dal 2012… Continua »

La Boldrini compra 50 stampe ma ne aveva 3mila in cantina (Franco Bechis)

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Soldi buttati via a Montecitorio per adornare le pareti vuote dei deputati con nuove litografie, quando i sottoscala sono pieni d’opere d’arte inutilizzate…Continua >>

La Boldrini ammette: Valente (PD) è in missione a spese dei contribuenti

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Il candidato sindaco di Napoli si segna in trasferta per non perdere 4.700 euro al mese. Boldrini: «Non posso sgridare la Valente. Fanno tutti così».

Franco Bechis | Libero 28.04.2016

Valeria Valente, la candidata sindaco del Pd a Napoli, da tre mesi esatti sta facendo la sua legittima campagna elettorale a spese dei contribuenti italiani, facendosi mettere in missione alla… Continua >>

Paghiamo noi la campagna della candidata Pd a Napoli (F.Bechis)

documento-acquisito-3Pagata dalla Camera la campagna elettorale della candidata del Pd

La Valente diserta le votazioni della Camera. Ma a differenza di altri parlamentari si mette in «missione» per non perdere 3.500 euro di diaria. La Boldrini lascia fare

Matteo Renzi ha nelle sue fila una straordinaria missionaria, una sorta di… Continua »

Pagati dall’università per applaudire la Boldrini

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Per l’ateneo di Pisa la presenza dei dipendenti all’incontro con il presidente della Camera è da considerare «orario di servizio»

Chiara Giannini – Libero 27.01.2016
Dipendenti dell’Università di Pisa pagati per andare a sentire e applaudire la presidente della Camera Laura Boldrini. Sembrerebbe una burla se a dimostrarlo non vi… Continua »

La «casta» Boldrini blinda i vitalizi (Franco Bechis)

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Boldrini salva-privilegi mette nero su bianco che i vitalizi resteranno
Laura respinge al mittente odg del M5S per stoppare i super assegni e ricalcolarli col contributivo: «Incostituzionale» E poi scarica la responsabilità su Grasso: serve norma condivisa

>> Franco Bechis – Libero 27.12.2015

L’ha voluto fare mettere nero su bianco in un verbale dell’ufficio di presidenza della Camera dei deputati: i vitalizi dei parlamentari non si possono toccare. Parola di Laura Boldrini, presidente della Camera. Quindi al macero la….Continua >>

Nuovo taglio alle pensioni. Ma i vitalizi dei parlamentari non si toccano

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di Danila Santagata
Ed eccolo qua: un altro bel regalino, nuovo di zecca, per i pensionati. Possibile un taglio del 3 o 3,5%. Come non bastasse il furto già effettuato in passato e l’elemosina di restituzione, che la Corte Costituzionale aveva stabilito per intero, che non ha coperto neanche il 40 per cento di ciò che ai pensionati era stato sottratto.

No, non bastava, perché le coperture non ci sono mai, per le pensioni, per i lavoratori, per gli incentivi alle imprese, per gli aiuti alle famiglie più bisognose. Stranamente, però, per mettere a lucido Milano per l’Expo, per rendere uno specchio le strade del centro di Roma un giorno prima dell’insediamento del nuovo presidente della Repubblica, per tutte queste belle cose i soldi saltano fuori, guarda un po’…come fossero noccioline.

Certo, i nostri politicanti fingono di lambiccare i propri piccoli cervelli sul tema delle risorse in fatto di pensioni. Sembra archiviata la possibilità di utilizzare le proposte avanzate in Parlamento da Damiano-Baretta (2% di taglio per ogni anno di anticipo con un limite dell’8%) e quella sulla “quota 100” tra età e contributi per i costi che potrebbero avere. Secondo i calcoli dell’Inps, esposti dal presidente Boeri in un’audizione alla Camera a giugno, le due ipotesi costerebbero a regime rispettivamente, se tutti coloro che ne hanno diritto utilizzassero l’opzione, 8,5 e 10,6 miliardi l’anno.

Ma, chiedo scusa al mio unico, caro lettore, per la presunzione, dal momento che non sono un’economista, però ne dico una sola: approvare l’ordine del giorno presentato dai 5Stelle per abolire i vitalizi dei parlamentari? Già, proprio quello che la disonorevole Boldrini ha dichiarato inammissibile.

Ma no, caro il mio lettore, siamo in Italia. Queste sono pure utopie. Pur di salvare la casta, la presidente della Camera si assume la responsabilità di affossare una legittima proposta di equità e giustizia sociale, dimostrando, ancora una volta che le attuali istituzioni sono incapaci o non vogliono riformarsi.

Siamo in Italia, mio caro lettore, dove i politicanti pensano a se stessi, agli amici, agli amici degli amici ed a mantenere le poltrone per tutti loro. I pensionati? A loro poco o niente interessa.

Per la Boldrini lezioni private di simpatia da Gad Lerner

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Il presidente della Camera si ritira nella sua mega-casa nelle Marche.
Lerner, come l’anno scorso, le darà consigli sulla comunicazione

di Franco Bechis – Libero 12-6-2015

Laura Boldrini è distrutta dalla fatica. Si capisce: nelle ultime settimane la terza autorità della Repubblica ha girato come una trottolina. Un po’ per fare promozione al suo ultimo libro: «Lo sguardo lontano», pubblicato da Einaudi e gentilmente presentato insieme a lei al Salone del Libro da Concita De Gregorio. Un po’ per il lungo tour in America Latina dove ha gironzolato fra Argentina, Cile e Brasile. La presidente ha bisogno di riposarsi. E lo farà da oggi a lunedì mattina nella casa di famiglia a Mergo, nelle Marche. Dove in gran segreto si terrà quello che lei stessa definì un «retreat», quando l’anno scorso a quest’epoca fu pizzicata nel Castello di Tignano insieme a un gruppo di consulenti che avrebbe dovuto aiutarla a rifarsi l’immagine. Lo scopo è più o meno lo stesso anche quest’anno. Tanto è che nella ampia casa marchigiana (16 vani, e perfino una chiesetta di proprietà) la Boldrini ha invitato uno degli ospiti dell’anno scorso: Gad Lerner. All’epoca gli aveva chiesto una mano per risolvere il suo tallone di Achille comunicativo: la simpatia. Era un po’ come farsi consigliare dal capo dell’Isis, Al Baghdadi, un buon corso di preparazione alla prima comunione. Lerner è un giornalista di mestiere, intelligente e preparato, ma quanto a simpatia ed empatia è in grado di fare una splendida gara con la stessa Boldrini.

Un anno dopo il punto debole del presidente della Camera è sempre lo stesso: quando tenta di fare la spiritosa, provoca lacrime, quando tende alle lacrime,fa scoppiare larghe risate, quando cerca di attrarre ha l’effetto dell’ortica. Ma certo il presidente della Camera ha la testa dura, e ci riprova. Ancora Lerner, però cambiano gli altri ospiti vip. L’anno scorso chiamò uno psichiatra come Massimo Recalcati. Non l’ha più invitato: si sente ormai sicura.Poi convocò una ex parlamentare comunista di lunga carriera, Elena Montecchi, per avere un giudizio sulla sua attività istituzionale. Non deve essere stato gradito, perchè nella lista degli ospiti anche la Montecchi è scomparsa. Arrivano però due donne, una consulente esperta un po’ di tutto come Lorella Zanardo (autrice del celebre documentario «Ilcorpo delle donne»), e una giornalista, Loredana Lipperini, nota anche come scrittrice con lo pseudonimo di Lara Manni. Saranno loro insieme all’usato sicuro Lerner ad allenare la Boldrini per la nuova stagione politica e parlamentare, analizzando anche pregi e difetti del suo modo di comunicare.

Lezioni casalinghe, chiesetta probabilmente poco utilizzata visti gli invitati, ma anche training collettivo, perchè al ritiro partecipano da oggi anche alcuni fortunati scelti dallo staff dei più stretti collaboratori della Boldrini. Ilpresidente della Camera vive in simbiosi stretta con alcuni di loro, e al ritiro dovrebbero esserci due ragazze dello staff e il portavoce personae Roberto Natale. L’altro anno, pizzicata senza volerlo da un cronista dell’Huffington Post poi allontanato con modi bruschi dalla Digos, la Boldrini dovette spiegare le ragioni del ritiro, che giudicò «normale in ogni organismo istituzionale che si rispetti. Si va in un luogo che agevoli il raccoglimento e si chiamano delle figure esterne a fare da facilitatori.
Senza tanti complimenti. Se ci sono cose che non vanno, voglio che me lo si dica. È il sistema più utile per riparare gli errori e prepararsi a nuove sfide». Quest’anno avrebbe volentieri evitato ogni pubblicità,e proprio per questo aveva scelto la casa familiare nelle Marche: in fondo a casa sua ognuno può invitare chi vuole, e si possono tenere lontani giornalisti impiccioni. Le chiacchiere però volano a Montecitorio, ed era in qualche modo inevitabile la fuga di notizie…

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