Archivi tag: figlio

Eduardo al volante fa un giro in pista con papà Barrichello: l’ex ferrarista si commuove

snapshot169Rubens Barrichello non ce l’ha fatta a contenere l’emozione; in auto col figlio Eduardo, 15 anni, pilota nella categoria Stock Car, l’ex ferrarista lasciando il volante al suo erede si è commosso. L’episodio è accaduto durante il programma tv brasiliano “Acelerados” che ha permesso ai due di fare un giro… Continua »

Monte Argentario, comandante della municipale uccide il figlio e si suicida

lore-300x224-220x150La comandante della polizia municipale di Monte Argentario(Grosseto), Loredana Busonero, in un raptus di follia ha sparato ed ucciso il figlio di 17 anni, quindi si è tolta la vita. La donna aveva un curriculum impeccabile e fino a ieri aveva prestato servizio regolarmente, nulla faceva sospettare che potesse fare… Continua »

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Il figlio di 5 anni “condanna” il papà, scegliendo la pena più giusta. La sentenza è emozionante

snapshot60Il giudice deve decidere la pena per un mancato pagamento di una multa, ma a sorpresa decide di convocare il figlio di 5 anni dell’imputato a deliberare. A sorpresa il piccolo decide di… Continua »

Vede foto mentre naviga online e ritrova il figlio 12enne liberato dall’Isis

bimbo-isis-300x225-220x150La storia di una donna irachena yazida scampata alla furia dell’Isis e riparata in Canada. Quando pensava di aver perso la famiglia si è imbattuta nelle foto del figlio liberato dalle truppe irachene. Era sfuggita miracolosamente agli orrori della guerra ma gli eventi l’avevano separata dalla sua famiglia e dai… Continua »

Senigallia, figlio di un politico romano insegue e picchia un disabile sul lungomare

carabinieri-16-3-220x150Scena tremenda sul lungomare Mameli di Senigallia ieri pomeriggio. Un uomo di 47 anni, figlio di un noto politico romano del quale per il momento non è stato reso noto il nome, stava uscendo in retromarcia da un parcheggio privato con la sua Mercedes. In quel momento transitava una Bmw… Continua »

In scooter col figlio di 4 anni picchia e rapina una donna

snapshot524Aggredisce, rapina e prova addirittura a investire una passante: tutto restando al manubrio del motorino, col figliletto di 4 anni tra le gambe: arrestato grazie a… Continua »

Madre uccide di botte il figlio di 7 anni perché non sapeva il Corano a memoria

Il terribile fatto avvenuto nel Galles

scuola-coranica-2Non aveva imparato a memoria il Corano; per questo, Yaseen, sette anni, è stato picchiato a morte dalla madre, che poi ha cercato di dare fuoco al corpo nel tentativo di sfuggire alla giustizia.
E’ questa la ricostruzione, che si concluderà con una quasi certa condanna, fatta da corte di giustizia di Cardiff, che ha riconosciuto la donna colpevole di omicidio e di aver cercato di ostacolare il corso della giustizia.

Stando a quanto emerso dal processo e riportato oggi dai media britannici, Sara Ege, 33 anni, trattava il figlio Yaseen come un “cane”, picchiandolo con un bastone perchè non riusciva a imparare a memoria i versetti del Corano. Dopo tre mesi di percosse, il bambino è spirato nel luglio 2010.

La donna aveva accusato il marito Yousef dell’omicidio, ma l’uomo è stato scagionato dall’accusa di non essere riuscito a evitare la morte del figlio.

fonte: today.it

Il figlio “choosy” si tolse la vita, padre denuncia Fornero

Due anni fa Norman Zarcone si lanciò dal settimo piano della facoltà di Lettere di Palermo. Laureato, non riusciva a trovare lavoro. Dopo l’uscita del ministro al Lavoro sui giovani troppo ‘selettivi’, papà Claudio ha deciso di sporgere querela
Per molti sarà un’esagerazione. Ma per Claudio Zarcone, sporgere querela contro il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, che ha definito i giovani italiani troppo “choosy”, è l’unico modo per evitare “che mio figlio Norman venga ucciso ancora una volta”.
Era il 13 settembre del 2010 quando Norman Zarcone, laureato con lode in Filosofia della conoscenza e della comunicazione e dottorando a fine corso “senza borsa di studio”, salì come ogni giorno al settimo piano della facoltà di Lettere dell’Università di Palermo. Stavolta, il suo malessere prese il sopravvento: aprì una finestra e si lanciò di sotto. Morì sul colpo.
Quello che tutti hanno raccontanto come un suicidio, per papà Claudio è stato “un omicidio di stato”. Pochi giorni prima del drammatico gesto, Norman aveva discusso a casa del suo dramma: laureato, stava per portare a termine un dottorando ‘a zero euro’. Le prospettive professionali in questa Italia erano nulle. Da qui, il suo senso di fallimento.
Non passa giorno in cui papà Claudio non faccia di tutto per onorare la memoria del suo Norman. E ora, dopo l’ennesimo attacco proveniente dal Governo ai danni della generazione precaria, “definita di bamboccioni, di sfigati, ora di choosy” Claudio ha deciso di querelare il ministro Fornero.
Claudio Zarcone, padre Norman, denuncia Fornero
Non è più concepibile – è il quotidiano Pubblico a riportare le parole di Claudio Zarcone – che esponenti del governo continuino ad usare una tale terminologia, poiché viene offeso il percorso individuale, umano e professionale di un’intera generazione di talenti che non gode di un nome altisonante”.
Queste parole “uccidono ripetutamente mio figlio e delegittimano tutta la sua generazione”. Da qui la decisione di sporgere denuncia: per Claudio Zarcone, infatti, le affermazioni del ministro “sono ingiuste e palesemente lesive della dignità di tutti i giovani che, nonostante i titoli scolastici e accademici conseguiti con merito e profitto, maturati anche con grandi sacrifici, personali e familiari, non ottengono riscontro”
fonte: today.it

ACCUSANO MAESTRO DI VIOLENZA SESSUALE, MA ERA TUTTO FALSO. ARRESTATI GENITORI

CREMONA – Un tentativo di truffa è andato fallito per due genitori nel cremonese. Hanno accusato di violenza sessuale ai danni del loro figlio un maestro di sostegno elementare. In realtà, lo scopo di due genitori egiziani era estorcergli denaro. E hanno costretto il loro bimbo a recitare, «perchè da questa recita guadagneremo molto bene. Perchè avrai tutti i giocattoli che vuoi».
Il figlio ha finto di essere traumatizzato, ha simulato disturbi psichici, dolori alle gambe e ha camminato zoppo. I genitori non lo hanno più mandato a scuola e in ospedale hanno raccontato bugie a tutti: all’avvocato John Sherara, fornito loro dal Consolato egiziano, agli insegnanti, ai medici, agli inquirenti e all’autorità giudiziaria. La messinscena è andata avanti per tre mesi, ma è stata smascherata dalle intercettazioni telefoniche e ambientali. Mamma e papà egiziani, di 50 e 37 anni, hanno patteggiato due anni di reclusione (pena sospesa) per maltrattamenti, reato attuato con modalità particolari, ma molto significative, scrive il gup del tribunale di Cremona Guido Salvini nelle tre pagine di motivazione della sentenza, in cui nei comportamenti dei genitori ha ravvisato calunnia, simulazione di reato e intralcio alla giustizia.
La Procura per i minorenni sta verificando se abusi simili a quelli falsamente raccontati dal bambino siano effettivamente avvenuti nel contesto familiare. La posizione dell’insegnante era stata archiviata lo scorso marzo. Il padre raccontò che l’uomo aveva violentato suo figlio due volte negli spogliatoi della piscina comunale, dove la scuola porta i bimbi al corso di nuoto. Tutto falso.
fonte:leggo.it

Tenta il suicidio col figlio in braccio/video

Cina. Ha il figlio tra le braccia e piange. Ma, soprattutto, si sporge con entrambe le gambe da una finestra e sembra intenzionato a buttarsi giù. Spettacolare intervento di salvataggio dei vigili del fuoco cinesi. Il bambino si sarà fatto male, ma sempre meglio che precipitare al suolo.

 

 

 

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