Archivi tag: benigni

Viale Vaccini (Marco Travaglio)

snapshot242Ma vi rendete conto che un quivis de populo, un passante, un signor nessuno che non ha neppure un mestiere e che l’ultima volta che fu eletto fu al Comune di Firenze e poi basta, che non è più premier e neppure segretario del suo partito, tiene in ostaggio un intero Paese, che incidentalmente è il nostro?… Continua »

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La doppia morale di Benigni spiegata da Marco Travaglio

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Benigni diffida Report, il web si ribella A difenderlo c’è solo Rondolino

report-benigni-770x433Avvocati armatiInvestimenti flop e Cinecittà: l’inchiesta su Rai3

Nel weekend pasquale la parola #Benigni è stata una delle più digitate su Twitter. Non per una nobile ragione, o qualche suo film ritrasmesso, ma perché il regista premio Oscar ha diffidato Report dal mandare in onda un’inchiesta che lo… Continua »

REPORT – PUNTATA DEL 17/04/2017 Benigni, la vita è bella: tranne se lo tocca Report

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Un miliardo e duecento milioni: è il contributo di cui ha beneficiato l’industria cinematografica italiana negli ultimi cinque anni, più di tanti altri settori a cui è precluso l’aiuto di Stato. Con i soldi del contribuente è discutibile salvare una banca, secondo l’Unione Europea, ma sovvenzionare il cinema si può:… Continua »

NON CI RESTA CHE PIANGERE

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Per vincere il referendum e scongiurare i cattivi presagi di sconfitta forse non basta avere a fianco Roberto Benigni rapidamente convertito al (€)….Sì renziano. Le sonore smentite venute dai guardiani dell’austerità (dal Fmi, all’Ocse, al nostro ufficio parlamentare di bilancio) e il dietrofront del Financial Times indicano un cambio di… Continua »

REFERENDUM – Benigni: «A ottobre orientato a votare no»

beni«Sarei orientato a votare no al referendum di ottobre sulle riforme costituzionali, proprio per proteggere la nostra meravigliosa Costituzione».

Così Roberto Benigni, a Pisa, a margine di un incontro tra gli allievi della scuola Normale e sua moglie Nicoletta Braschi, proprio il giorno dopo il lancio da parte del premier… Continua »

La proposta di Freccero al Cda: “Grillo in prime time su Rai1”

735086_1038199972905199_6264125315365904751_n“Domani propongo al Cda il progetto ‘A volte ritornano’ a cura di Carlo Freccero: 16 puntate per il prime time della prossima stagione di Rai1, che mi sono state ispirate dall’intervista rilasciata da Grillo sul suo nuovo show teatrale…Continua>>

Salva-Banche, Di Battista (M5S): “Chiamatelo ‘Ammazza-risparmiatori’. Moretti e Benigni non s’indignano stavolta?”

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Alessandro Di Battista, deputato del M5S, è stato l’ospite di Maria Latella a SkyTg24 per ‘L’Intervista’. La puntata ha trattato il tema dei risparmiatori truffati dalle banche per effetto del decreto Salva-banche. “Il responsabile è un sistema politico e bancario che sta trasformando la nostra Repubblica in una Repubblica delle banche. Caso strano prima del decreto del governo – dichiara Di Battista – c’è stato uno strano movimento di acquisti di Banca Etruria. Il ministro Boschi era informato di quel decreto? Questo è un decreto non Salva-banche, va chiamato ammazza-risparmi“. Poi una stilettata a “Nanni Moretti o Roberto Benigni“. “Se Boschi fosse stato un ministro del governo Berlusconi che cosa avrebbero scritto i giornali? Dove sono questi intellettuali sempre pronti ad attaccare Berlusconi e ora tacciono perché le stesse schifezze, forse anche peggiori, le fanno quelli del governo Renzi?”….Vai all’articolo/video

Ma mi faccia il piacere (Marco Travaglio 22.12. 2014)

totò mi facci il piacereLo Statista. “Berlusconi ha votato Ciampi nel 1999 e Napolitano nel 2013, non vedo perchè dovremmo escluderlo questa volta” (Matteo Renzi, presidente del Consiglio, 21-12). La condanna per frode fiscale non basta? Serve la rapina? O la strage?
Largo ai giovani. “I giovani fanno bene a prendere l’iniziativa” (Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica, 21-12). Io, per esempio, l’anno scorso mi sono ricandidato.
Largo alle giovani. “Silvio veniva spesso sul set di ‘Kiss me Licia’ per accontentare le figlie. Le portava con sè, soprattutto Barbara era una fan del nostro programma” (Cristina D’Avena, cantante ed ex conduttrice della tv dei ragazzi, 15-12). Poi s’è scoperto che il fan era lui.
Più pilu per tutti. “In vita mia non ho mai pensato di depilarmi, con tutto il rispetto per chi lo fa” (Matteo Salvini, segretario Lega Nord, La Zanzara, Radio24, 15-12). Gli altri punti del programma leghista verranno resi noti in seguito.
Già fatto? “La sfida del premier: Italicum oggi in Aula (per pochi minuti)” (Corriere della sera, 19-12). Ora si chiama Sveltinum.
Bersaglio mobile. “I Giochi in Vaticano: ‘2024, il tiro con l’arco in piazza San Pietro’. Lanciata la candidatura di Roma, spunta la clamorosa proposta che potrebbe convincere i membri Cio” (Repubblica, 18-12). Papa Francesco, per quella data, ha già prenotato un bel viaggio in Argentina.
Il Genio di Rignano. “Renzi incontra Prodi: Nessuno nel Pd candidi il Professore contro di me’” (la Repubblica, 16-12). Sennò lo candido io a favore di me.
Presunzione di giornalismo. “Cuffaro sta scontando una condanna a 7 anni per un presunto favoreggiamento… Una vicenda ambigua… Si è sempre dichiarato innocente e non si è mai sottratto ai processi, tantomeno alla condanna… Può avere sbagliato una frequentazione” (Alessandro Sallusti, il Giornale, 16-12). Parola di presunto giornalista.
Missing in action. “India hai rotto: teniamoci un marò e andiamo a riprendere l’altro” (Alessandro Sallusti, il Giornale, 17-12). Chuck Norris al posto di Gentiloni. Subito.
Eppur si muove. “Scossa alla Procura di Palermo, eletto Lo Voi” (Corriere della sera, 18-12). Tranquilli, è il rigor mortis.

Non è mai troppo tardi. “Non mi sono mai vergognato così” (Antonio Caprarica, ex corrispondente Rai da Londra e direttore dimissionario delle news della nuova tv di Tirana, 16-12). Tranqui, Capra’: prima o poi doveva accadere.
Banditi. “Poletti ai sindacati: ‘Sul Jobs Act nessuna trattativa’”(La Stampa, 20-12). Mica si chiamano Buzzi e Carminati.
Grazie, zio. “Marino nei guai si affida alla nipote di Andreotti. Il sindaco sostituisce l’assessore che si oppose alla cricca di Carminati e assegna le Politiche sociali a una parente dell’ex premier” (il Giornale, 15-12). Antimafia omeopatica.
L’altra Campana. “Parlato con segretario ministro. Mi ha buttato giù due righe per evitare il fatto che mi bloccano l’interrogazione perché non c’è ancora procedimento. Domani mattina ti chiamo e ti dico. Bacio grande capo” (sms di Micaela Campana, responsabile Welfare del Pd, a Salvatore Buzzi, patron della cooperativa 29Giugno, ora in carcere per mafia, 20-3-2014). “Io chiamo un sacco di gente ‘grande capo’ da quando ero ragazzina. Ci sono decine di persone che possono testimoniarlo” (Micaela Campana,15-12). Non appena usciranno di galera.
Responsabilità incivile.“Il vero scandalo Isis: il ritardo dei pm” (Gian Micalessin, il Giornale, 19-12). Ti pareva che non è colpa dei pm anche l’Isis?
Le Linguiadi/1. “Se dovessi indicare il mio politico dell’anno, il simbolo del riformismo del nostro paese, direi senza dubbio che l’uomo dell’anno in Italia si chiama Giorgio Napolitano. Bisogna essere onesti: se non ci fosse stato lui, nulla di quello che abbiamo fatto in questi mesi sarebbe stato possibile” (Matteo Renzi, presidente del Consiglio, Il Foglio, 20-12). Perchè, che cos’avete fato in questi mesi?
Le Linguiadi/2. “Le Olimpiadi per non morire. Sembrerebbe, questa candidatura ai giochi del 2024, l’ultima cosa da fare. E invece è la prima… Il punto è che quando tocchi il fondo solo il superfluo trascina il necessario… Il 2024, che non è poi così lontano, può diventare il nuovo Giubileo, il piccolo Big Bang della città smarrita che si ritrova nell’universo dello sport… Il ‘cambia verso’ qui diventerebbe cantieri, treni e navette, ex mercati da trasformare in stadi… ‘La svolta buona’ della grazia e della sapienza edificatoria combinata con l’intelligenza urbana e sorretta dall’interesse economico lecito. Insomma, un’operazione laica, simbolica e keynesiana, la fine di un lungo ciclo di handicap, come avvenne nel 1960 nella Roma del miracolo economico… Non sarebbe, il rinunciare al progresso e allo sviluppo per paura della mafia, la maniera più vile di arrendersi alla mafia?” (Francesco Merlo, la Repubblica, 16-12). Slurp.
I dieci leccamenti. Benigni anche stavolta ce l’ha fatta, lasciandoci alla fine il dubbio che riuscirebbe a farci battere il cuore anche con la terza declinazione, i quiz per la patente e la tabellina del nove” (Sebastiano Messina, la Repubblica, 16-12). Infatti ci sta già lavorando.
Silvio Cazzullo. “Pagare allo Stato la metà di quel che si guadagna non è solo ingiusto, ma controproducente” (Aldo Cazzullo, Sette-Corriere della sera, 19-12). Questa ci pare di averla già sentita.
L’Orlando curioso. “Il mio sogno era fare il muratore” (Andrea Orlando, Pd, ministro della Giustizia, Libero, 21-12). Braccia rubate all’edilizia.

il manager,paperon de paperoni,e l’ebetino

BB

Renzi-Briatore, strana coppia a pranzo
Il Rottamatore e l’imprenditore si incontrano a tavola per parlare di politica insieme al manager di Benigni Lucio Presta.
FIRENZE – Che ci facevano a pranzo insieme Matteo Renzi e Flavio Briatore? Venerdì, a Firenze, il (post) Rottamatore e il manager bon viveur hanno chiacchierato a lungo, gustando pesce in un noto ristorante della città. I due pare non si conoscessero di persona: a organizzare l’incontro ci ha pensato Lucio Presta (anche lui a tavola), manager di Roberto Benigni, in ottimi rapporti con Renzi, che anche quest’estate (dal 20 luglio al 6 agosto) ospiterà il comico toscano in piazza Santa Croce, dove tornerà a cantare la Divina Commedia.
A TAVOLA – Oltre che discutere di politica, non è escluso che il manager si sia offerto di dare una mano (economica) all’attività politica del sindaco-aspirante-premier. Una strana coppia a tavola, proprio nel momento in cui Renzi sta andando a caccia di consensi a sinistra, mentre Briatore dal «rosso» è sempre stato a debita distanza.
Intanto sul Financial Times si scopre che il sindaco di Firenze parteciperà, ai primi di giugno, al Summit sul business del lusso che comincerà domani a Vienna, organizzato dal giornale britannico. Ghirigori e una sfilata di sponsor da vertigine, American Express, fondi di investimenti per la nona edizione di uno degli appuntamenti internazionali più esclusivi che quest’anno si tiene a Vienna al Palais Liechtenstein. Matteo Renzi sarà il primo di una sfilza di imprenditori ed amministratori delegati del settore del lusso, da Gucci a Christophe Navarre di Moet Hennessy a Hugo Boss o Helmut Lang, Montblanc, Ferragamo. Renzi è già a lavoro per riempire le casse in vista della sfida elettorale. E Briatore insieme agli altri risponde “presente”.

La presa per i fondelli

zombie“E se questo l’avesse fatto Grillo: “Parlamentarie PD: il 10% riservato a Bersani. Praticamente tutto il vecchio apparato di partito. Una presa per i fondelli marchiana ed offensiva per la base: “io sono io e decido quello che mi pare e tu non sei un ca***”. Non oso pensare se una cosa del Genere l’avesse fatta Grillo che nemmeno li conosce i designati dalle parlamentarie del M5S. Aspettiamo di leggere e vedere le critiche spietate e ficcanti dei vari Santoro, Floris, Mentana, Crozza, Benigni, Scalfari, Lerner, Litizzetto, Fazio. A giudicare dai giornali di oggi, visto il clima di normalità con la quale viene data la notizia (FQ compreso) c’è da pensare che aspetteremo invano. Il messaggio che emerge è: noi siamo noi e scriviamo e diciamo quello che ci pare, a Grillo ed al neonato M5S gli facciamo la radiografia tutti i giorni è ne diagnostichiamo la grave malattia al primo starnuto emettendo continue prognosi infauste, mentre i tumori e le metastasi di cui sono affetti i vecchi e decrepiti partiti manco li vediamo, emettendo ogni giorno un certificato di sana e robusta costituzione.” ciro r., napoli

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