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Fumus paraculonis (Marco Travaglio)

keep-calm-and-be-paraculoI senatori del Pd che hanno salvato Minzolini votando contro la sua decadenza imposta dalla legge Severino e dall’interdizione dai pubblici uffici o dandosi alla macchia per abbassare il quorum avevano tre opzioni per sfuggire alla furia degli eventuali elettori.

1) Darsi malati o afoni per non rilasciare dichiarazioni.

2)… Continua »

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FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI: ECCO LA NUOVA TRUFFA!

130874Tenetevi forte.
Ricordate i 2 euro delle primarie del Pd? Quelli che ogni votante pagava di tasca sua per partecipare alle votazioni? Bene. Adesso vogliono far pagare le primarie del partito di Renzi -e non solo- a tutti i cittadini. Al costo di 15 MILIONI DI EURO L’ANNO. Ecco l’ennesimo, mascherato, finanziamento pubblico ai partiti.

La nuova legge-porcata porta la prima firma del senatore Pd Andrea Marcucci. È il disegno di legge n. 2307, da poco assegnato alla 1^ commissione Affari Costituzionali, di cui sono membro.

Funziona così.
Un “qualunque” partito (immaginate quale…) potrà recarsi all’ufficio elettorale competente e chiedere di poter fare le primarie per eleggere il suo leader. Modalità e aventi diritto al voto li deciderà il partito. A quel punto, i comuni in cui si terranno le elezioni dovranno farsi carico di trovare data e luoghi per far votare gli elettori di quel partito.

Cosa è cambiato dai tempi dei 2 euro ai gazebi?
Semplice: l’emorragia di iscritti dai partiti è inarrestabile. Non passa giorno in cui un politico non venga indagato o arrestato per aver rubato. La disaffezione è ai massimi livelli. E dopo averci venduto per vera l’abolizione del finanziamento pubblico (falso: i rimborsi elettorali sopravvivono fino al 2017, e a questo si aggiunge la truffa del 2×1000), i partiti sono alla canna del gas.

Tutto questo mentre il Movimento 5 Stelle fa votare in rete i suoi 150.000 iscritti (a spese nostre e di chi ci vuole sostenere, senza alcun esborso di soldi pubblici), rifiuta il 2×1000 ai partiti e 42 milioni di euro di rimborsi elettorali.

Il nuovo giocattolo della banda Renzi ci costerà 15 milioni di euro l’anno. Pensate: 15 milioni è praticamente quanto il Movimento 5 Stelle ha restituito ai cittadini fino ad oggi, fra stipendi dimezzati, diaria e rimborsi non spesi.

Ecco: noi restituiamo ai cittadini 15 milioni e i partiti se li intascano. Pensateci, quando vi ritroverete da soli in quella cabina elettorale con la matita in mano.

DIFFONDIAMO e raccontiamo l’ennesima porcata che stanno facendo! (Vito Crimi – M5S)

Qui potete consultare il disegno di legge

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