Nel ‘deep web’ sulle tracce delle armi dei terroristi

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Valeria Solesin è l’unica vittima italiana degli attentati di Parigi del 13 novembre scorso ma ancora non si sa quasi nulla delle armi che hanno ucciso lei e gli altri 85 innocenti nella strage del Bataclan. Com’è possibile che con un simile movimento di armi da guerra, gli investigatori non abbiano avuto nemmeno una soffiata sulla loro vendita? E come sono finite nelle mani dei terroristi di Parigi? Proviamo a capirlo con un hacker Anonymous che ci fa fare un viaggio nel “deep web”. (Alice Martinelli e Vito Trecarichi)
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